
IO GIOCO A
MINIBASKET
perché è allegria,
perché è amicizia,
perché è gioia,
perché è scherzo,
perché è movimento,
PERCHE' MI DIVERTO!!

vuole esser un momento significativo ed importante nella delicata fase di crescita dei bambini che con entusiasmo e passione ad esso si rivolgono. Non sempre le aspettative dei bambini vengono considerate: amicizia e correttezza, rispetto delle regole e degli avversari, nel giocosport, vengono spesso tradotte in esasperato agonismo e ricerca ossessiva del risultato e grande responsabilità hanno gli adulti verso i loro bambini. Le regole illustrate nel regolamento
sono strumenti a disposizione di Istruttori, Dirigenti, Miniarbitri e Genitori che insieme, prendendone coscienza, potrebbero e dovrebbero definire al meglio, il percorso più adeguato per la formazione e crescita, dei propri bambini, nel gioco.
Il minibasket nonostante il suo mezzo secolo di vita, è uno dei giochi sport più consigliati nel periodo della fanciullezza, in quanto permette ai bambini, nel rispetto delle regole di muoversi, divertirsi e di giocare con la palla ed i propri compagni.
Il bambino giocando a minibasket oltre a sentirsi persona e soggetto del gioco, socializza e attraverso la molteplicità delle situazioni presentate durante le lezioni ha la possibilità di migliorare l’abilità nei movimenti, la coordinazione, l’equilibrio e tutte quelle capacità fondamentali per realizzare qualsiasi tipo di movimento che se non insegnate nel periodo della fanciullezza difficilmente risultano acquisibili da adulti.
E’ bene tener presente che lo scopo del minibasket non è quello di creare giocatori di pallacanestro o campioni anzi tempo, ma di dare la possibilità a tutti i praticanti di giocare divertendosi, senza la paura di essere esclusi perché meno bravi degli altri.
Il gioco che è il "lavoro" dei bambini, e un mezzo per educare, per stimolare l’apprendimento, per far conoscere il proprio corpo, per socializzare; è insomma un esigenza di ogni persona. Il minibasket, quindi, deve essere un gioco per tutti. E’ importante che nelle lezioni, attraverso gare ed esercizi, sia stimolata la componente agonismo, cioè la voglia di confrontarsi e di vincere, a differenza dell’antagonismo, il voler vincere a tutti i costi, che invece deve essere eliminato.
Per il rispetto di tutte queste semplici regole è di fondamentale importanza la figura dell’istruttore minibasket. L’istruttore di minibasket, il cui compito principale è quello di creare nelle palestra un ambiente sereno, dove si socializza, ci si diverte, e si lavora, dovrà attraverso atteggiamenti motivanti e rinforzi positivi riuscire a coinvolgere nel gioco tutti i bambini, cercando di non privilegiare nessuno. Dovranno essere quindi evitati per quanto possibile gli allontanamenti dalle lezioni o le punizioni; l’istruttore dovrà essere quindi un esempio di comportamento, con le giuste motivazioni e con la professionalità che deve contraddistinguere un educatore vero.




Tutto, proprio tutto, sul minibasket....
....altro puoi aggiungerlo Tu!
Dalle origini ad oggi.
Il minibasket fu ideato nel 1950 dal Prof. Jay Archer, insegnante di educazione fisica di Chanton, nello stato di New York. Data la sua semplicità il "biddy-basketball" si espanse subito in tutte le scuole americane, successivamente in Canada, Portorico, Messico ed in moltissimi altri stati. Arrivò in Europa nel 1964 e precisamente in Spagna; approdò in Italia agli inizi del 1965.
Che cos'é il minibasket.
Il minibasket é un gioco-sport riservato ai bambini dai 6 agli 11 anni. é un gioco autentico ed organizzato, che li aiuta ad uscire dall'egocentrismo; é un potente mezzo di educazione sportiva e sociale. I fondamentali cestistici vengono insegnati sotto forma di gioco, le regole sono presentate progressivamente ed il regolamento si apprende giocando
Scarica il REGOLAMENTO DEL GIOCO Edizione 2010/2011
E’ un file in pdf, salvalo in una directory a piacere o in desktop e poi aprilo.